Inizieremo con la visita dalla fermata museo di San Giovanni, aperta nel 2018, che ha inaugurato un nuovo criterio di musealizzazione teso a salvaguardare e non distruggere, come in passato, i ritrovamenti archeologici. Nella fermata di San Giovanni ammireremo i ritrovamenti riguardanti l’Aqua Crabra, gli impianti idrici di epoca imperiale, le testimonianze di una fattoria agricola, e la straordinaria scoperta riguardante l’introduzione delle pesche in Italia 2000 anni fa dalla Persia. Da li prenderemo la metro per arrivare alla nuova straordinaria fermata Fori Imperiali Colosseo. Qui le testimonianze ci riporteranno indietro fino all’epoca Repubblicana, con i suggestivi pozzi e la loro storia, proseguiremo con le fasi dell’incendio neroniano e della ricostruzione successiva, per arrivare alle testimonianze dei Fori Imperiali e degli interventi più recenti. Lungo il percorso un suggestivo ed inaspettato scorcio che rende la fermata unica al mondo.
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Il Gruppo "Iniziative Culturali e Viaggi"
Palazzo Bonaparte celebra la più importante rivoluzione del Novecento con una retrospettiva dedicata a colui che trasformò forme e colore in emozione pura, Vassilj Vasievic Kandinsky. Roma e l’Italia attendevano da oltre 25 anni il ritorno del Maestro dell’astrattismo. Questa eccezionale mostra ripercorre la vicenda biografica ed artistica di uno degli artisti più influenti del ‘900. Attraverso 5 sezioni il percorso espositivo ricostruisce un viaggio straordinario che incomincia nella Mosca del 1866 e che, nel giro di alcuni decenni, porterà alla nascita dell’Astrattismo. Seguiremo il giovane Kandinsky nei suoi spostamenti attraverso un’Europa in fermento, dalla Germania di inizio ‘900, dove a Monaco di Baviera fonda il gruppo del “Cavaliere Azzurro”, e poi nella Russia della Rivoluzione d’ottobre. In mostra sono presenti alcuni dei capolavori dell’artista, in gran parte provenienti dal Centre Pompidou di Parigi.
“Ero convinto che la pittura fosse in grado di sviluppare forze non inferiori a quelle della musica.”
Vassilij Kandinsky.
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Il Gruppo "Iniziative Culturali e Viaggi"
Alle Scuderie del Quirinale una grande mostra monografica dedicata a Jacopo Carucci, detto Pontormo, geniale protagonista della pittura toscana della prima metà del ‘500. Allievo presso i più importanti pittori fiorentini dell’epoca, tra i quali Andrea del Sarto, Pontormo sviluppò un linguaggio di grande originalità, anche attraverso la riflessione sulle opere di Michelangelo. I tratti caratteristici della sua pittura sono un uso originalissimo del colore e una profonda innovazione dei modelli classici. In mostra sono riuniti i grandi capolavori della sua attività pittorica e molte opere che testimoniano la sua straordinaria maestria nel disegno. Presenza eccezionale sarà la celebre “Visitazione” da Carmignano, opera simbolo di Pontormo.
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Il Gruppo "Visite Culturali e Viaggi"




