L’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno (www.svimez.info/500) in collaborazione con il Consiglio di Stato, il 3 ottobre 2018, nella propria Biblioteca, ha tenuto un Seminario per ricordare la figura di Paolo De Ioanna che è stato anche Consigliere di Amministrazione della Svimez, scomparso il 27 agosto 2018.
Il Seminario è stato presieduto e coordinato da Manin Carabba e l’intervento introduttivo affidato al Presidente della SVIMEZ, Adriano Giannola.
Il ricordo di Paolo De Ioanna, come Consigliere di Stato, è stato pronunciato da Filippo Patroni Griffi, Presidente del Consiglio di Stato; un ricordo è stato portato dal Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze Laura Castelli; Giorgio Macciotta, Presidente della Fondazione Casa Museo Gramsci di Ghilarza, ha parlato di politiche di bilancio tra Parlamento, Governo e cittadini.
Sono intervenuti Pietro Falcone, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato; Clemente Forte, Consigliere della Corte dei Conti e Consigliere del Senato della Repubblica, in quiescenza; Marcello Degni, Consigliere della Corte dei Conti e Consigliere del Senato della Repubblica, in quiescenza; Antonio Zucaro, Presidente di “Nuova Etica Pubblica”, i Consiglieri SVIMEZ Amedeo Lepore e Giuseppe Soriero.
Il video del seminario, a cura di Radio radicale, è raggiungibile a seguente link.
https://www.radioradicale.it/scheda/553322/in-ricordo-di-paolo-de-ioanna

Gaetano Gifuni

La scomparsa di Gaetano Gifuni (1932-2018): rassegna dell’agenzia di stampa ANSA e degli articoli di giornale usciti dal giorno della scomparsa (18 agosto 2018) al 26 agosto 2018

La scomparsa di Gaetano Gifuni, il 18 agosto 2018, ha suscitato reazioni istituzionali ai massimi livelli, da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, del Presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano.
La notizia della scomparsa è stata data dal Senatore Pier Ferdinando Casini che ha dichiarato: "Gaetano Gifuni ha servito le istituzioni della Repubblica passando attraverso molte fasi della nostra storia. E’ stato un insigne giurista, un grande funzionario parlamentare e un devoto collaboratore di diversi Presidenti della Repubblica. Ho avuto modo di conoscerlo bene, in particolare, durante gli anni della mia presidenza alla Camera dei Deputati. L'Italia perde un uomo di grande valore e le istituzioni dovranno ricordarlo come merita".

Il 27 aprile 2016 l’Istituto Luigi Sturzo ha dedicato a Vittorio Emanuele GIUNTELLA una giornata del suo ciclo “Viaggio nell’Italia repubblicana attraverso i testi e i documenti dell’Istituto Luigi Sturzo”.

Ne è scaturito il profilo a tutto tondo di un uomo straordinario, che visse la sua intera vita come una ininterrotta testimonianza della sua fede di cattolico, concretamente attuata in una perfetta fusione del suo impegno scientifico con l’attenzione per i diritti umani, in un armonico insieme perfettamente intuito ed illustrato dalla relazione di Anna Foa, che ha sottolineato come la sua originalità sia sfuggita a lungo alla comprensione di molti dei suoi allievi e dei più giovani colleghi.

Il 20 di giugno scorso, a Lecce nei Marsi dove era nato, si è inaugurata la Biblioteca Comunale intitolata a Enrico Zampetti (1921-1988); e il gentile invito del figlio Ugo ha fatto riaffiorare i ricordi.
Enrico era approdato in Biblioteca nel 1952, ma non molto dopo l’aveva lasciata (e il dottor Pierangeli, che allora la dirigeva e, considerandola come una compagna di vita, non ne concepiva l’abbandono, non aveva apprezzato) per occuparsi di un Ufficio Stampa che ancora non esisteva in Senato, e che lui inventò, organizzò e diresse col solo aiuto di un leggendario commesso (Achilli), scegliendo gli articoli che l’altro pazientemente incollava su appositi fogli, in una rassegna stampa artigianale da presentare quotidianamente al Presidente, e da distribuire agli Uffici, che continuarono a riceverla per anni, entro la sua inconfondibile copertina di carta grigia.